IL CONTRIBUTO DEI CATTOLICI ALLA RESISTENZA
La Resistenza italiana, anche detta Resistenza partigiana, ha inizio subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. Termina il 29 aprile 1945 con la resa incondizionata dell’esercito tedesco alle forze alleate angloamericane.
L’8 settembre 1943, il Presidente del Consiglio, maresciallo Pietro Badoglio, annuncia la firma dell’armistizio con gli angloamericani (rompendo il patto di alleanza con la Germania nazista), apposta segretamente il 3 settembre a Cassibile, in Sicilia.
Diverse forze politiche furono coinvolte nella lotta per la resistenza, tra le più famose:
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formazioni comuniste, “Garibaldi”
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forze socialiste, “Matteotti”
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Partito d’Azione, “Giustizia e Libertà”
L a forza di intervento normalmente non considerata è l’apporto dei cattolici, che vissero quegli avvenimenti e sacrificarono anche le loro vite per la patria.
In questo incontro si vuole focalizzare il contributo dei cattolici o, meglio, persone non ispirate ad ideologie politiche.
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